Decreto legge 201 art. 12

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Spesometro: come gestire in cassa acquisti superiori a 1000 euro

 

Dal Primo Gennaio 2012 sono vietati, nei termini visti, pagamenti di beni o servizi (come i generi di consumo oppure le prestazioni professionali) con denaro liquido. Un esercizio commerciale, un qualsiasi imprenditore, un libero professionista possono condurre in porto operazioni con la clientela, ma se la somma dovuta dal cliente è, a oggi, pari o superiore ai mille euro, l'acquisto del bene o la fornitura del servizio saranno comunque validi a ogni fine di legge, usando uno strumento nominativo per il pagamento: un assegno non trasferibile e che rechi il nominativo del beneficiario, una carta di credito, un bonifico. L'infrazione può costare a entrambi i contraenti (chi vende e chi compra) dall'1% al 40% delle somme trattate.

Quindi, gli acquisti sono liberi, in contanti o con assegni senza nominatività e clausola di non trasferibilità fino a 999 euro. La regola si applica anche in caso di "frazionamenti". Chi dovesse effettuare uno dei pagamenti in più momenti successivi (per esempio: 500 euro al giorno per 3 giorni, anche non consecutivi) e la somma di questi sia riconducibile a un'unica operazione di acquisto, attuerebbe un trasferimento di denaro comunque sanzionabile in via amministrativa. Il che non avverrebbe, deve essere precisato, se si trattasse di acquisti di oggetti diversi anche presso lo stesso commerciante oppure, a maggior ragione, in punti vendita differenti.


System Retail a fronte della nuova normativa, rende disponibile una nuova revisione del frontend casse che limita la forma di pagamento “contanti” a somme superiori a 1000€. In particolare:

  • E’ possibile programmare un importo come limite oltre il quale non può essere accettato in cassa il pagamento in contanti. Il valore del limite predefinito è di €999.99.

  • La programmazione del limite è inserita nel modulo Evo Server, dove l'accesso è consentito solo a personale autorizzato.

  • In cassa è stato implementato un controllo che vieta la chiusura della spesa se l'importo complessivo di pagamento in contanti supera il suddetto limite.

  • Se il totale della spesa è inferiore al limite, e viene impostato un importo superiore al limite (calcolo del resto), la transazione viene chiusa.

 

 

 

 

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