Contributi alle PMI - Legge Sabatini

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N.I. 82/2013
Contributi alle PMI

 

Milano, 25 settembre 2013

 

OGGETTO: Contributi alle PMI – Nuova Legge Sabatini

 

Egregio Imprenditore,
a seguito di alcune richieste, facciamo pervenire una breve nota di commento sul tema in oggetto, che riguarda la possibilità di ottenere il riconoscimento di un contributo alle micro, piccole e medie imprese che investano in hardware, software e tecnologie digitali.
La recente conversione in legge del D.L. n. 69/2013 “Nuova Sabatini” ha disposto una serie di misure che consentono alle imprese, con il supporto di intermediari finanziari e tramite accordi con istituti bancari convenzionati, di ottenere un contributo in conto interessi.
Per le PMI Vostre clienti, che intendano accedere a finanziamenti per l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, sono previste delle agevolazioni disponibili fino al 31 dicembre 2016.
Secondo quanto previsto, i finanziamenti, di durata non superiore a 5 anni, potranno arrivare a coprire il 100% dell’importo dell’investimento, per un importo massimo di 2 milioni di euro per impresa.
L’erogazione dei finanziamenti potrà essere assistita, fino all'80% del loro ammontare, dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 662/1996, a valere sulle risorse finanziarie già disponibili nel Fondo stesso. Sarà un decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, a determinare le priorità di accesso e delle modalità di concessione della garanzia.
A parziale copertura degli oneri finanziari derivanti dal finanziamento contratto, sarà riconosciuto dal Ministero dello sviluppo economico, un contributo in conto interessi, fino ad una spesa massima. Le risorse stanziate per il riconoscimento dei contributi in conto interessi, sono pari a:
- 7,5 milioni di euro per il 2014;
- 21 milioni di euro per il 2015;
- 35 milioni di euro per gli anni dal 2016 al 2019.
La determinazione della misura massima del contributo nonché la definizione delle condizioni di accesso e le modalità di funzionamento è demandata ad un decreto del Ministro dello Sviluppo economico, da emanare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
È inteso che questa legge potrà sostenere investimenti di significativo valore economico e che andrà, all’occasione verificata tra il Vostro cliente e il suo commercialista, o la banca con cui collabora; il significato di questa nota, oltre che rispondere a dei quesiti pervenutici, vuole essere quello di darvi un’informazione utile per le vostre attività commerciali.

 

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