Stampanti di etichette a colori
Oki Pro 1040/1050, VP700 e Epson C6000/6500
Cosa sono?
Le stampanti di etichette a colori sono progettate per creare etichette con qualità di stampa altissime, le stampanti di cui parleremo oggi sono di uso professionale. Ognuna di fascia di prezzo, caratteristiche e qualità diverse. Guardiamole nei dettagli.
Oki Pro 1050 e 1040
La gamma Pro 1040 e 1050, sono le sorelle top di gamma in mercato. La 1040 è l’alternativa più accessibile ma con meno possibilità della 1050.
La Pro 1050 è una top di gamma con i classici colori CMYK ma con il brevetto di Oki, la stampante ha anche il toner bianco rendendo questa stampante a 5 colori rispetto ai classici 4 dei competitori. Mentre la 1040 resta con il classico CMYK senza il bianco in più.
La serie Oki Pro utilizza la tecnologia di stampa LED digitale garantendo precisione millimetrica e alta risoluzione (1200 dpi), senza avere bisogno di utilizzare lastre o cliché.
Le stampanti grazie alla loro tecnologia di stampa a LED con toner secco offrono una versatilità difficilmente superabile, con la possibilità di stampare su superfici ruvide, lisce, carte adesive, materiali sintetici e con la Pro 1050 si ha la possibilità di stampare su superfici trasparenti, nere, colorate e metallizzate.
Le Oki Pro offrono un’ottima resistenza all’acqua, olio, alcol, solventi e raggi UV grazie alla stampa con toner secco, rendendole ideali per etichette che vengono applicate su prodotti chimici industriali, agricoltura, logistica e alimentari.
Con le Pro 1040 e 1050 si ha la possibilità di stampa di piccoli lotti si ha la massima flessibilità di produzione di etichette riducendo sprechi e massima efficienza.
VipColor VP700
La prossima nella lista è la VipColor VP700 la regina della velocità con una velocità di stampa di 18 metri al minuto, nonostante la velocità rimane precisa e con un dpi di 1600, 400 dpi in più delle Oki Pro.
La VP700 a differenza delle Oki, utilizza la tecnologia Memjet, inchiostro liquido Dy e a base acqua, grazie a questo tipo di stampa la VP700 è capace di offrire colori e immagini dettagliate.
Grazie all’alta velocità di stampa (18m/min) la VP700 è perfetta per produrre migliaia di etichette in poco tempo per chi ha bisogno di produrre lotti di media-grande dimensione in poco tempo.
Rispetto alle altre stampanti Inkjet costruite in plastica, la VP700 ha una struttura in acciaio rinforzato rendendola resistente e adatta per lunghe sessioni di stampa, un altro pregio della stampante, la VP700 è dotata di cartucce di inchiostro ognuna con una capienza di 250ml rendendo la VP700 bassa sui costi di manutenzione e perfetta per utilizzo intenso e prolungato.
Uno svantaggio della VP700 è la compatibilità con le carte. La VP700 è compatibile con carta e materiali sintetici con finitura opaca, semi-opaca e lucida, ma devono essere Inkjet Coated, riducendo la compatibilità con i materiali.
Queste caratteristiche rendono la VipColor VP700 una stampante ideale per applicazioni dove la precisione dei colori e impatto visivo sono cruciali, quindi ideale per etichette di alimentari dove l’immagine del prodotto viene mostrata, bevande come birre artigianali o bibite con grafiche molto colorate, private labeling e nutraceutica per esempio integratori alimentari con etichette ricche di icone e piccoli testi.
Epson C6000 e C6500
Mentre le sorelle Epson C6000 e C6500 della serie ColorWorks. Le Epson in questione sono le stampanti più economiche in questa lista, ma non sono da meno.
Le Epson C6000 e C6500 utilizzano un sistema proprietario di Epson per la stampa chiamato PrecisionCore. Questo sistema utilizza degli inchiostri a pigmenti di serie UltraChrome DL, queste stampanti hanno un particolare meccanismo di iniezione dell’inchiostro in questo caso e funziona con dei cristalli piezoelettrici che vibrano a frequenze altissime quando vengono attivati dall’elettricità, all’attivazione di questi cristalli, l’inchiostro viene spinto fuori con precisione millimetrica senza sbavature. Grazie all’inchiostro a pigmento rende le stampe più resistenti all’acqua rispetto alla VipColor VP700, che utilizza inchiostri a base acqua.
Le sorelle della gamma ColorWorks non hanno differenze sulla qualità di stampa dato che hanno lo stesso hardware e software. La loro unica differenza è la dimensione di carta sopportata dalle stampanti. Con la C6000 supporta una larghezza massima di 4 pollici (108mm), mentre la C6500 di 8 pollici (211mm) che rendono ognuna adatta per utilizzi diversi, per esempio la C6000 per stampare etichette di dimensioni standard per barcode e piccoli imballaggi, mentre la C6500 per etichette di grandi dimensioni per grandi imballaggi, fusti chimici e pallet. Questa caratteristica della C6500 la rende una delle uniche stampanti con il supporto di carte di grandi dimensioni in mercato.
Entrambe le stampanti hanno la possibilità di essere accessoriate o con un Peeler o Taglierina automatica. Questo optional può essere riconosciuto sulle stampanti dal codice del modello, C6000Pe (Peeler) mentre C6000Ae (Taglierina), questa sigla vale anche per la C6500. In più possono essere acquistate con due tipi diversi di nero, ossia nero lucido (BK) per etichette glossy o nero opaco (MK) per etichette con finitura standard.
Le C6000 e C6500 offrono una precisione cromatica eccezionale grazie ai loro profili ICC precaricati adatti ai materiali più comuni e il software Color Matching Utility dando la possibilità di personalizzare a gradimento lo spazio colori della stampante. Le stampanti grazie a questo riescono ad avere colori vivaci e precisi con neri nitidi e intensi.
Questo rende le Epson CW C6000 e C6500 utili per una vasta gamma di settori come logistica e spedizioni, chimica grazie alla conformità alle normative CLP/GHS, manifattura, retail e alimentare.
Quale scegliere quindi?
I nostri consigli:
Le stampanti che abbiamo trattato sono tutte abili nel loro lavoro e hanno molte funzioni utili, ma in conclusione quale stampante si deve scegliere?
In questa tabella abbiamo messo tutti i vantaggi che si ha per ogni modello e sotto un approfondimento per avere una visione chiara per l’acquisto della stampante per l’uso che ne fate.
| Modello | Tecnologia | Punto forte | Volume ideale | Materiali |
| Oki Pro 1040 | Toner LED | Resistenza | Basso – Medio | Naturali e sintetici |
| Oki Pro 1050 | Toner LED | Quinto colore | Basso – Medio | Trasparenti, neri, metallizzati |
| VipColor VP700 | Inkjet (Dye) | Velocità | Medio – Alto | Solo trattati |
| Epson C6000 | Inkjet
(Pigmenti) |
Integrazione e precisione | Medio | Trattati |
| Epson C6500 |
Le Oki sono le uniche nella lista che usano il Toner secco, sceglie se devi stampare su carte martellate, vergate, su sfondi scuri o se le tue etichette devono essere molto resistenti senza protezioni aggiuntive. Scegli la Pro 1050 se devi stampare etichette per packaging di lusso e stampare su superfici trasparenti grazie al toner bianco.
La VipColor VP700 se hai bisogno di velocità di produzione e stampi migliaia di etichette al giorno con colori che saltano all’occhio. L’unico svantaggio è la resistenza della stampa ai liquidi rispetto ai competitori dato dall’inchiostro Dye.
Le Epson per chi cerca l’efficienza industriale, nate per sostituire le stampanti termiche in bianco e nero. Se hai bisogno di precisione cromatica, se devi stampare etichette GHS per il settore chimico o ti serve il Peeler. Se devi stampare etichette di grandi dimensioni, scegli la C6500 per stampare etichette fino a 8 pollici, ideale per fusti chimici o grandi scatole.


